Come la vita pensa attraverso di noi
“La vita e il pensiero non sono due cose distinte. Il modo in cui i pensieri crescono in associazione con altri pensieri non è categorialmente diverso da come i sé si relazionano tra loro. I sé sono segni. Le vite sono pensieri. La semiosi è viva. E dunque il mondo è animato”. Con queste parole l’antropologo Eduardo Kohn, autore del saggio Come pensano le foreste (2013), definisce la relazione tra vita e pensiero.
Kohn prosegue in questo modo “Riconoscere i pensieri viventi e l’ecologia dei sé a cui danno origine, evidenzia che nella vita c’è qualcosa di unico: la vita pensa”. Cosa succede se mettiamo in discussione il fatto che i pensieri, così come li conosciamo, siano un’esclusiva degli esseri umani? Cosa potrebbe cambiare nella nostra esperienza della realtà, se iniziassimo ad includere nelle nostre catene di pensiero i pensieri delle altre forme di vita? Forse tutto questo già accade e non ce ne rendiamo conto: non siamo in grado di percepire che i “nostri pensieri”, non sono soltanto nostri.
In questo laboratorio ci occuperemo di esplorare degli aspetti sottili e sfuggenti dello yoga e della meditazione. Proprio perché oggi lo yoga sta diventando molte cose diverse, è molto importante comprendere degli aspetti fondamentali di questa pratica. Ancora oggi, per moltə di noi, praticare yoga o “fare meditazione” sono modi in cui vogliamo sfuggire ai flussi di pensiero che ci attraversano costantemente; crediamo che si tratti di pratiche per controllare, o far smettere qualcosa che non ci piace, che ci fa soffrire. Non ci rendiamo conto che attraverso il pensiero, non soltanto creiamo una rappresentazione di noi stessə, ma è pensando che creiamo la mappa del mondo e delineiamo i passaggi fondamentali della nostra esistenza. Allora il pensiero è vita, ma essendo vita il pensiero è movimento, e non è separabile da tutto il resto. Il pensiero non accade soltanto in quella che immaginiamo sia la mente umana, e non segue necessariamente vie simboliche.
Il pensiero è fatto dai corpi. Tutti i viventi hanno un corpo, fatto di altri corpi. Il corpo non è un semplice involucro biologico neutro, ma un tutto complesso e aperto di affetti, abitudini, ricordi e capacità fisiche, che determina da quale prospettiva guardi la realtà. Il corpo è una forma, un segno, che definisce la dieta, i desideri e la visione del mondo di ciascuna specie. Cambiando corpo, cambia il modo in cui tutto ciò che esiste pensa attraverso di te.
Cosa faremo:
Per farlo come sempre giocheremo, rideremo, ascolteremo, condivideremo e impareremo a fare spazio a qualcosa di inaspettato.